Verbal Identity: le parole che rendono riconoscibile un Brand

Tabella dei Contenuti

gli elementi della verbal identity
Scopri come una verbal identity studiata secondo la personalità e i valori del Brand e Personal Brand li rende memorabili e distinguibili nel digitale.

Cosa rende davvero unico e riconoscibile Brand e Personal Brand? Non basta più avere un logo e una palette colori per riuscire a distinguersi e connettersi alle persone. Allo studio dell’identità visiva è necessario unire quello della Verbal Identity per riuscire a far risuonare la personalità e la voce del Brand in modo coerente e far vibrare le corde emotive delle persone.

Cos’è la verbal identity?

Potrei fornirti alcune definizioni di Verbal Identity asettiche e prive di personalità, ma non mi sento molto affine alla Treccani come tono di voce. Dunque, eccomi a spiegarti a modo mio cosa sia l’identità verbale.

La Verbal Identity è la storia, i valori, gli obiettivi e la mission di un Brand espressi con le parole. È la voce del tuo Brand che prende forma e si tinge d’inchiostro per poter personificare la tua identità digitale. È la chiave di accesso alla personalità del tuo Brand o Personal Brand e ti permette di connetterti con il tuo pubblico.

La parola è ciò che distingue l’uomo dagli altri esseri viventi e ci permette di esprimere i nostri pensieri, le nostre posizioni e le nostre emozioni. Non c’è nulla di più umano della parola.

Nella realtà digitale dei nostri giorni non basta più apparire per conquistare l’attenzione e la fiducia delle persone, ma è necessario dialogare e creare connessioni. Prova a indovinare cosa serve per fare questo? Proprio l’identità verbale!

Perché non si può più fare a meno di avere un’identità verbale definita?

Perché la Verbal Identity è un concetto ancora non del tutto conosciuto? Perché se parliamo di Brand Identity la prima cosa (e molte volte l’unica) che ci viene in mente è il logo e i colori di quel marchio?

Questo perché fino a qualche anno fa la comunicazione si affidava esclusivamente alle immagini, si distingueva chi aveva un’identità visiva coerente e d’impatto.

Ma come abbiamo detto, il mondo digitale è cambiato e ora dobbiamo parlare di homo ludens come dice Valentina Falcinelli in “testi che parlano”: “Ognuno di noi è un homo ludens perché tutti noi, prima che un prodotto o un servizio, cerchiamo un’emozione”.

Le persone cercano connessioni più umane, human to human; dunque, la parola emerge e mostra tutta la sua potenza per soddisfare questa esigenza.

Una Verbal Identity definita permette ai Brand e Personal Brand di:

  • Essere maggiormente riconoscibili;
  • Avere una narrazione memorabile e coerente;
  • Esprimere al meglio la loro personalità;
  • Conquistare l’attenzione e la fiducia delle persone;
  • Sviluppare una Brand Equity e Brand Awareness in minor tempo.

Gli elementi dell’identità verbale?

Il Verbal Design è la progettazione e ideazione dell’identità verbale di un Brand o Personal Brand per poter dare inchiostro alla loro voce in modo armonioso e coerente.  Però, vediamo nel dettaglio tutti gli elementi di un’identità verbale.

Brand name

“L’atto di attribuire un nome a qualcosa non è affatto un atto superficiale: il nome è il simbolo dell’essenza e della sostanza di una cosa o di una persona, e perciò possiede una qualità ‘magica’”. (Gerhard Adler – Psicologia Analitica).

Il Brand name deve essere studiato per rappresentare l’essenza profonda del Brand o Personal Brand, ma non solo. Deve essere memorabile, sonoro ed essere coerente con il posizionamento del marchio. Inoltre, deve essere disponibile, libero e originale.

Payoff

Ci sono tantissimi Personal Brand o Brand che non possiedono un payoff. Questo è un peccato perché è un’opportunità mancata di mostrare l’identità del tuo marchio e la promessa che fai alle persone.

Il payoff deve rispondere a certe caratteristiche: deve essere corto, sonoro, memorabile, imperativo, strategico, proiettivo e comunicativo.

Tono di voce e voce

Le persone non sentono la voce e non vedono il volto dei Brand e dei Personal Brand. Dunque, come possono avere la sensazione di leggere le parole di una persona e non di un robot o di un’intelligenza artificiale?

Ti è mai capitato di emozionarti leggendo una poesia o piangere immergendoti nelle pagine di un libro? Ecco, questo capita perché quelle parole parlano e parlano perché riescono a esprimere la voce.

I Brand e i Personal Brand possono e devono comunicare! Il fatto che per i Personal Brand sia più facile, credimi che è solo un falso mito e puoi verificarlo anche tu leggendo alcuni articoli sul Web senza alcuna personalità oppure dei post su Instagram che sono identici ad altri milioni.

Riuscire a definire il tuo tono di voce, i termini semantici che ti caratterizzano, il modo di comunicare che ti rispecchi, non è proprio una passeggiata. Ed è per questo motivo che nasce il mio servizio Amplificastorie, una consulenza nel quale integro gli archetipi di Brand, lo storytelling, tecniche di scrittura creativa e ascolto empatico. Tutti questi strumenti aiuteranno te a scavare nell’essenza del tuo Personal Brand e me a delineare il tuo manuale del tono di voce che ti permetta di far risuonare la tua voce e trovare sempre le parole giuste nei tuoi contenuti.

Testi dei siti Web

I testi per i siti Web rientrano nella Verbal Identity e sono proprio il primo luogo dove questa prende forma nelle pagine dando inchiostro alla voce dei Brand attraverso le parole. All’interno dei testi sicuramente sarà possibile individuare il tono di voce del marchio e le parole che lo caratterizzano e lo rendono distinguibile.

Identità verbale di Brand e Personal Brand: passaggi

Per studiare la Verbal Identity è importante includere dei passaggi essenziali:

  • Studio dei valori;
  • Studio della personalità;
  • Analisi del settore e dei competitor;
  • Definizione del pubblico.

Per fare questo è possibile avvalersi di strumenti come l’archetypal branding, brainstorming, scrittura creativa, carte metamorfosi uniti all’intuito e alla creatività.

Cosa contiene la guida della verbal identity?

La guida dell’identità verbale dovrebbe cominciare con un’introduzione nella quale spiegare come usare al meglio questo strumento. In seguito, sarà importante riassumere i valori e la personalità del Personal Brand o Brand che sono emersi attraverso gli strumenti. Infine, spiegate il tono di voce individuato e i termini del Brand portando esempi di utilizzo e consigli.

Errori comuni nell’uso

Gli scivoloni e gli errori sono dietro l’angolo, soprattutto quando il Brand o il Personal Brand ha appena ricevuto il proprio manuale della Verbal Identity.

I nemici principali sono i trend e il real time marketing. Perché? Perché risulta molto facile farsi prendere dall’entusiasmo e dalla ricerca della viralità che il rischio è quello di perdere di vista la propria identità verbale. Ti porto due esempi di real time marketing a tema StarWars: uno è riuscito alla perfezione in quanto in linea con il tono di voce del Brand e l’altro fuori posto. Sapresti dirmi quale?

real time marketing su star wars di Plasmon

Plasmon ha un’identità verbale che non si addice alla campagna scelta, mentre Algida è perfettamente in linea con il suo tono ironico e amichevole.

Esempio di Verbal Identity di successo

E ora bando alle ciance ti porto un esempio di una Verbal Identity ben ideata, definita e utilizzata in modo coerente: Innocent.

Possiamo riconoscere in Innocent proprio l’archetipo dell’innocente, ma con un tono di voce ironico, divertente e amichevole.

L’archetipo dell’innocente espresso nella mission di Innocent
La verbal identity deve essere coerente in tutti i canali di comunicazione utilizzati dal Brand.

L’identità verbale è un elemento della Brand Identity che non andrebbe mai trascurato o messo in secondo piano rispetto all’identità visiva. Credo che ogni Personal Brand abbia la possibilità di far risuonare la propria voce attraverso delle parole che rappresentino i loro valori, la loro storia e il loro immaginario. Quante volte mi è stato detto “Per scrivere qualcosa, anche solo un post Instagram, ci metto ore perché non trovo le parole” oppure “non sento veramente risuonarmi la comunicazione che sto usando”. Ecco perché nasce il servizio Amplificastorie, una consulenza sul tono di voce che aiuta te a scavare nell’essenza del tuo Personal Brand e me a delineare il tuo manuale della tua Verbal Identity per far risuonare la tua voce e trovare sempre le parole giuste nei tuoi contenuti.

Tabella dei Contenuti

Sara Gheno

Sono Sara Gheno e mi occupo di strategie di comunicazione e identità verbali. Compongo parole che permettano a Brand e Personal Brand di amplificare i loro valori e la loro personalità affinché riescano a intercettare il loro cliente ideale e i motori di ricerca. Li aiuto a trovare la loro frequenza attraverso una comunicazione armoniosa, onesta e rispettosa e do inchiostro alla loro voce.

Ultimi articoli: