Piano editoriale Blog: costruisci le fondamenta

Tabella dei Contenuti

costruire un piano editoriale blog
Scopri l'importanza di creare un piano editoriale Blog per raggiungere i tuoi obiettivi e gestire al meglio il tuo Blog e scarica il template gratuito!

Aprire e gestire un Blog senza un piano editoriale Blog è rischioso in quanto non avrai ben chiara la visione d’insieme e sarà complicato pianificare le tue pubblicazioni. In questo articolo potrai scoprire la sua importanza e come gestisco la sua creazione. Inoltre, potrai scaricare anche un template gratuito da compilare per iniziare a costruire le fondamenta del tuo Blog.

Differenza tra piano editoriale e calendario editoriale

Prima di vedere come costruire le basi per gestire il tuo Blog è necessario distinguere due termini che molto spesso vengono usati come sinonimi: piano editoriale blog e calendario editoriale blog.

Il primo rappresenta un documento strategico riportante tutti gli aspetti della strategia del blog, ma non ti anticipo nulla perché scoprirai come crearlo continuando a leggere!

Il calendario editoriale, invece, è un documento operativo riportante gli argomenti e i giorni in cui intendi pubblicare i tuoi nuovi blog post.

Spesso, quest’ultimo viene integrato nel piano editoriale creando un documento completo soprattutto quando la gestione del blog viene affidata a dei collaboratori in modo da fornire delle frequenze di pubblicazione fisse.

A cosa serve il piano editoriale Blog?

“Ma non posso aprire un Blog senza un piano editoriale?”

Certo, ma rischieresti di non sfruttarlo come strategia di marketing!

Vediamo nel dettaglio tutti i benefici dell’organizzare la pubblicazione dei tuoi articoli di Blog.

Pianificare

Un piano editoriale Blog ti permette di avere un’idea precisa degli argomenti che tratterai nei mesi in modo da programmare le tue giornate lavorative e anticipare le tue ricerche sull’argomento.

Struttura ottimizzata SEO

Come ben sai, la SEO non la puoi dimenticare!

Infatti, un piano editoriale dovrà tener conto dei volumi di ricerca degli argomenti che vai a trattare, degli intenti di ricerca sul tema scelto e dei competitor di SERP che dovrai spodestare.

Proprio per questo motivo molte persone che si gestiscono in autonomia il proprio Blog spesso decidono di affidare la creazione della parte strategica a SEO Copywriter o a SEO Strategist.

Raggiungere obiettivi

Il Blog ti permette di intercettare tutte le ricerche con intento informazionale rispondendo alle domande degli utenti riguardo una query. L’80% delle persone ricercano informazioni sui motori di ricerca. Dunque, studiando un piano editoriale strategico potrai raggiungere i tuoi obiettivi di business prefissati.

Quanti articoli deve comprendere un piano editoriale?

Un piano editoriale può essere caratterizzato da qualsiasi numero di articoli di Blog.

Per esempio, io creo piani editoriali semestrali da 12, 18 o da 24 articoli, ovvero considerando 2, 3 o 4 articoli al mese.

Ma quanti articoli si dovrebbero pubblicare?

Dipende, in quanto tempo vuoi vedere i risultati della SEO? Maggiore è il numero di articoli al mese, minore è il tempo in cui riuscirai a vedere i risultati in impression e posizionamento in SERP.

È importante considerare la sostenibilità della tua attività, ovvero, capire quanti articoli puoi gestire o far scrivere. Nel primo caso la variante è il tempo che hai a disposizione per gestire la scrittura in autonomia degli articoli; nel secondo è il budget che vuoi investire affidando il tutto ad un SEO Copywriter.

Come costruire il piano editoriale Blog?

Per costruire un piano editoriale Blog efficace è necessario seguire correttamente alcuni step.

#1 Conosci il tuo Brand

Il tuo Blog e la tua scrittura devono rispecchiare il tuo Brand o Personal Brand. Dunque, sarà necessario andare a identificare alcuni aspetti essenziali:

  • La mission e la vision: insieme saranno la stella polare che orienterà la tua strategia di business;
  • Valori: identificarli ti permetterà di tenerli in considerazione nella scrittura per risultare coerente con i tuoi ideali;
  • Tone of voice: ogni Brand dovrebbe avere un tono di voce distinguibile per mostrare le sfacettature della propria personalità in modo unico o come piace dire a me per dare “inchiostro alla propria voce”!
  • Visual Identity: avere un’identità visiva ti permette di riportarla anche nelle immagini, nei testi e nelle copertine degli articoli per ottenere riconoscibilità già al primo sguardo;
  • Analisi Swot: compilare in modo preciso questa analisi ti aiuterà ad avere maggiore chiarezza su ciò che puoi offrire ai tuoi potenziali clienti perché capirai i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce del tuo Brand.

#2 Definisci gli obiettivi

Dopo che hai fatto chiarezza sugli aspetti legati al tuo Brand, è importante passare a definire gli obiettivi del tuo Business.

Questi dovranno essere SMART, ovvero

  • Specifici: devono essere concreti e dettagliati;
  • Misurabili: obiettivo definito per comprendere quando e se lo hai raggiunto;
  • Achievable (raggiungibili): devono rappresentare una previsione attendibile;
  • Rilevanti: devono essere sfidanti, ma senza portarti a perdere l’equilibrio tra vita e lavoro;
  • Temporizzati”: devono avere un termine fissato.

In base a questi potrai capire quale direzione devono prendere i tuoi articoli; quindi, anche il tuo piano editoriale Blog.

#3 Crea le reader personas

Una regola della comunicazione è che se cerchi di parlare con tutti, rischi di non parlare con nessuno.

Ecco perché è importante creare le proprie reader personas (almeno 2-3), ovvero persone immaginarie che possiedono caratteristiche simili o uguali a quelle reali che potrebbero essere interessate ai tuoi articoli.

Se possiedi già delle buyer personas per la tua strategia di marketing, non è detto che queste possano essere anche delle reader personas. Quindi, assicurati di analizzare il tuo pubblico e chi interagisce con i tuoi articoli e quelli dei tuoi competitor.

#4 Scegli categorie e tag

Ora prendi carta e penna perché si passa alla definizione dello schema.

Dovrai individuare gli argomenti principali (categorie) e i sotto-argomenti (tag).

Ricorda che ogni argomento e tag genera una pagina; quindi, assicurati di popolarli per non sprecare il crawl budget di Google. Per esempio, se hai appena aperto un Blog ti consiglio di evitare di inserire i tag fino a quando non avrai abbastanza articoli per quel determinato sotto-argomento.

#5 Ricerca SEO

Ora dovrai metterti a ricercare argomenti, kw principali e kw secondarie per comprendere quali dovrai inserire nel tuo piano editoriale Blog.

Sarà importante valutare 3 parametri principali:

  • Volume di ricerca;
  • Competitività;
  • Opportunità.

Per arrivare a una scelta dovrai tenere presente anche l’autorevolezza del tuo Brand e da quanto hai aperto il tuo Blog.

Ci tengo a ringraziare in particolar modo Giancarla Zaino Marciano, conosciuta anche come “Copy a Puntino” che mi ha permesso di avere più chiaro tutto il processo della costruzione del proprio piano editoriale a partire dal proprio Blog attraverso il suo Training “da Brand a Blog”.

Quali strumenti utilizzare per schematizzarlo

Ora è importante schematizzare il tuo piano editoriale affinché sia facilmente consultabile e aggiornabile.

Io mio consiglio è quello di riportarlo su excell o su un foglio Google (nel prossimo capitolo potrai trovare un template gratuito per capire cosa non dovrebbe mancare).

Come detto nel primo capitolo, il piano editoriale può contenere anche il calendario con le date di pubblicazione. Però, se preferisci tenere le due cose separate puoi utilizzare il tool Trello per tenere monitorata la situazione di ideazione, scrittura, revisione e pubblicazione.

Checklist e template gratis: cosa deve contenere un piano editoriale Blog

Dunque, per ricapitolare, cosa deve contenere un piano editoriale Blog?

  • Categoria;
  • Tag;
  • Titolo/argomento;
  • Kw principale;
  • Kw secondarie e correlate;
  • Intenti di ricerca (vai a vedere i primi articoli e segnati le domande “people also ask” e le ricerche correlate);
  • Link interni tra articoli;
  • Tag Title;
  • URL;
  • Meta descrizione;
  • Data pubblicazione/scadenza;
  • Stato di lavorazione.

Dalla creazione del piano editoriale al Blog post

Ora che il tuo piano editoriale è pronto non ti resta che passare alla scrittura dei tuoi Blog post.

Il mio consiglio è quello di partire da una scaletta riportante i paragrafi che andrai a trattare. In questi indica in generale il contenuto, i link ad altri articoli e le immagini che andrai a inserire.

Assicurati di scrivere utilizzando il tuo tono di voce e le tecniche SEO, di ottimizzare le immagini SEO e lo snippet (tag title, URL e meta descrizione).

Quanto costa farsi realizzare un piano editoriale Blog?

Il piano editoriale Blog deve essere studiato e ideato tenendo in considerazione diversi aspetti per rendere il tuo Blog strategico e coerente con il tuo Brand.

Richiedendo anche delle conoscenze tecniche per quanto riguarda la SEO, spesso viene delegato a SEO Copywriter o a SEO strategist.

Il prezzo può partire dai 250/300 euro per 12 articoli di Blog fino anche ad un costo di 1500 euro per 24 articoli. Sarà importante capire l’esperienza del professionista a cui ti affidi e cosa comprende il pacchetto.

La creazione di un piano editoriale Blog che parte dalla personalità del tuo Brand, i tuoi valori e i tuoi obiettivi è il punto di partenza per differenziarti nel digitale e raggiungere i tuoi traguardi senza perdere di vista la tua stella polare. Come SEO Copywriter & Verbal designer unirò Branding e SEO Copywriting per creare un piano adatto alle tue esigenze.

Tabella dei Contenuti

Sara Gheno

Sono Sara Gheno e mi occupo di strategie di comunicazione e identità verbali. Compongo parole che permettano a Brand e Personal Brand di amplificare i loro valori e la loro personalità affinché riescano a intercettare il loro cliente ideale e i motori di ricerca. Li aiuto a trovare la loro frequenza attraverso una comunicazione armoniosa, onesta e rispettosa e do inchiostro alla loro voce.

Ultimi articoli: